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Timidamente rispuntano anche a
Firenze le pettinature a ciuffo di
banana, i giubbotti vistosi a scacchi bianchi e neri,
i basettoni alla
Elvis Presley. Sono ì Rockabillies. Il loro gruppo
musicale è il Dennis
and the Jets". Il loro locale è il Manila
il giovedì sera.
FIRENZE LA SERA
Di Fulvio Paloscia |
Ogni sabato
sera, durante Fantastico, Celentano si lancìa
in scatenati ronck'n' rolls anni '50. Il nuovo successo
mondiale dei Los Lobos non è altro che la cover
di una celebre canzone (la Bamba») dell'indimenticato
Richie Valens, rock' n' roll singer anni '50. Ii glorioso
rock'n' roll di trentanni sta tornando in auge? Sembra
proprio di sì, e pare destinato a diventare una
tendenza di successo. Se in America il rockabilly (questo
il termine con cui si indica, in generale, il rock'n'
roll di quegli anni) ha sempre avuto i suoi aficionados,
perchè facente parte della cultura musicale di
quei paesi, in italia si sta riscoprendo adesso. E in
senso non solo musicale, ma anche estetico, di look:
timidamente sì daffaccíano le pettinature
con il ciuffo a banana, i basettoni, i giubboti vistosi
a scacchi bianchi e neri.
E Fírenze? La nostra città, si sa, cerca
di essere al passo con i tempi in fatto di trend, e
non può rimanere indietro nemmeno in questa tendenza
revivalistica che si annusa sempre più nell'aria.
E così il Manila (adesso il tempio per i fans
dei genere) organizza concedi di scatenato rockabiliy,
suonato da giovani che all'epoca di Elvis erano ancora
nella mente di Dio (vedi i Boppin' Kids). Il rockabilly
è una musica colorata, solare, sostiene Mauro,
hair style d'avanguardia di Eresie, organizzatore delle
serate musicali al ManilCe si oppone al nero imperante
nella nostra città, e alla cultura del cupo e
dei negativo collegala a questo colore. Il fan del rockabilly,
invece, lo riconosci subito per la sua follia, la sua
verve, la sua voglia di stupire e di divertirsi, la
sua carica. Una carica che proviene esclusivamente dalla
musica, e non da pericolosi wadditivio come la droga.
Il rockabilly è una musica che trascina, coinvolge,
scatena. Al Manila, quando c'è musica dei genere,
anche le persone che non la amano approfonditamiente,
si lasciano andare e si divertono.» Ma si può
parlare di una fauna rockabilly a Firenze? "Dì
rockabilly ce ne sono a Firenze, sicuramente. Ma non
sono poi così tanti. Solo adesso ci si sta riaccostando
a questo genere musicale, si scorgono dei primi, timidi
segni che, comunque, fanno pensare che il rockabilly
diverrà una tendenza di successo. E i gruppi
che suonano musica rock anni '50, a Firenze, sono molti?
«No, e la ragione è semplice: è
un tipo di musica molto difficile da suonare. I giovani
preferiscono cimentarsi in una musica più casinista,
tipo il punk o il garage rock in cui non c'è
neanche bisogno di saper suonare alla perfezione uno
strumento. Il rockabily richiede una preparazione tecnica
notevole, un forte senso del ritmo; il suo sound non
è un insieme confuso di suoni, ma un intersecarsi
di ritmi, riffs e accordi ben precisi e distinguibili.
A Firenze c'è chi, da qualche anno, fa musica
rockabilly un pò per divertimenlo, un pò
per vera passione, un pò per suonare qualcosa
di diverso. E quando nella nostra città fiorivano
gruppi newwave, post-punk, dark, psichedelici, elettronici,
sperimentali, cinque giovani, sotto Un nome di Dennis
and the Jets, si esibivano in locali fumosi e oscuri,
di fronte a pochissimi spettatori, e suonavano scatenate
rockabilly songs.
E fu proprio in uno di questi locali, il lizard, che
furono ingaggiati da alcuni redattori della trasmissione
TV Quelli della notte di Renzo Arbore. Loro, quasi iíncreduli,
accettarono. Arbore rimase entusiasta della loro esibizione
in TV, tanto da volerli come ospiti di 'Marisa la Nuit-Electoral
e adesso di D.O.C.«. Nel frattempo hanno tenuto
numerosi concerti, sono andati perfno in America, nella
gloriosa Memphis, patria dei rockabilly, e si sono divertiti,
a vedere le reazioni degli americani di fronte al r'
n r' made in ltaly.
Ma chi sono i Dennis and the Jets? Lo chiediamo a Dennis
Flagiello, chitarrista e lead vocal dei gruppo: "Siamo
tre fratelli e due amici che si ritrovano per suonare
così, per puro divertimento. Nulla è cambiato
rispetto a quando non eravamo conosciuti.Ancora adesso,
suoniamo perchè ci divertiamo a farlo. Il successo
non è poi così importante, per noi: è
venuto,e ne siamo contenti. Ma avremmo potuto continuare
ad esíbirci per dieci persone a sera, come avveniva
nei nostri primi concerti. Anche in quelle occasioni,
ci divertivamo tantissimo. E quello era l'importante.
Quando ci esibiamo dal Vivo, cerchiamo di trasmettere
al pubblico questo nostro divertimento, coinvolgendolo
ìn live acts diversi dal normale, sicuramente
folli. E se il pubblico ride di noi, e ci dà
dei matti, vuoi dire che il nostro intento è
raggiunto.
Il successo, per Dennis & Co. sembra essere arrivato.
E il rischio di essere coinvolti daisuoi meccanismischiaccianti,
e da quelli dei mass media (i Dennis and the Jets sono
spesso ospiti di Mamma Rai) si concretizza a scapito
della freschezza e dell'ironia fondamentali nel gruppo.
"Sicuramente' sostiene Dennis 'non di lasciamo
coinvolgere dal fantasma allettante dei successo. Non
siamo cosi ingenui. il successo non l'abbiamo mai cercato,
e non abbiamo mai sognato di diventare idoli. Per mantenere
i connotati dì ironia e di divertimento, all'interno
del gruppo, siamo disposti a fare delle rinunce. Alcune
ne abbiamo già fatte: abbiamo rifiutato proposte
che avrebbero fruttato un sacco di successo e di soldi".
In una città incline al nuovo rock, la vita dei
rockabilly è dura?'Certo, e continuerà
ad esserlo. un rockabilly rimarrà fondamentalmente
una musica d'élite, perchè datata.
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LA NAZIONE
- 1 giugno 1988
IL CONCERTO IN PIAZZA DEL CARMINE
Ma il rock and roll ci salverà
Dennis & the Jets, la band più divertente |
Dal vivo Dennis and the jets si divertono, e contagiano,
con la forza irresistibile della sincerità, tutti
quelli che si trovano ad assistere, ai loro concerti.
Raccontano storie semplici, ,secondo il logo giovanile
attuale», e fanno dell'ottimo rock'nroll. Reduci
della partecipazione alla rassegna 'Riso in Italy' al
teatro Sistina di Roma i fratelli Fiagiello, con gli
immancabili Tarzan
Bobuska sono tornati a suonare a Firenze, dopo i diversi
mesi di assenza che li hanno visti impegnati a «Doc»
e a «Indietro tutta».
Come siano risciti a emergere è presto detto:
«coi denti e con l'anima», non mirando al
circuito fiorentino ma al successo, e proponendo non
solo musica ma spettacolo.
la musica, l'amore viscerale per il R n R più
classico ' è comunque l'elemento fondamentale,
e soprattutto lo è l'esigenza di suonare dal
vivo, e di comunicare, attraverso il ritmo più
immediato, attimi di puro divertimento.
Così, anche nel concerto di domenica sera in
piazza dei Carmine, Dennis and the Jets hanno rispolverato
il repertorio abituale, e, con i ciuffi cotonati e le
scarpe a punta, hanno offerto la personale rivisitazione
di quel mondo, al quale appaiono così profondamente,
sentimentalmente legati. |
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RIPRESI GLI SHOW DAL VIVO AL TENAX
«Va come va», parola dei Dennis
Il gruppo fiorentino pensa al nuovo Lp.
LA NAZIONE - 28 ottobre 2003
di Giovanni Ballerini
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| «Non vogliamo
percorrere strade modaiole. L'unica cosa che ci interessa
è essere sempre in linea con il vero spirito
dei rock and roli: gente maledetta che sta nella strada
e spera sempre di trovare il modo giusto di comunicare
quello stimolo rabbioso, quell'urlo deflagrante che
proviene dal fondo dell'animo».
Parola di Dennis, che con i suoi Jets ha inaugurato
l'altra sera la nuova stagione live al Tenax.
Il locale di via Pratese si appresta a rispolverare
gli antichi fasti riproponendo ogni martedì,
in collaborazione con «Dolce Vita» e -Maramao»,
concerti e happening d'eccezione. Musica dal vivo
sì, ma con divertimento, con passione. E allora
non potevano essere che i Dennis and the Jets ad aprire
i I nuovo corso. Il gruppo fiorentino ha tenuto una
breve, ma intensa performance. Dieci brani, proposti
con grande grinta e trasporto (in chiave quasi metal),
che il gruppo ha voluto dedicare a Federico Fellini.
Brani rock come «Meno male», «Va
come va», «Teddy giri», ma anche
qualche inedito, tanto per anticipare le atmosfere
dei prossimo Lp. Applausi e attenzione da parte degli
oltre mille spettatori presenti.
Citazioni blues, metal, ma soprattutto tanto rock
determinato, pulsante. Chitarre e sax in grande evidenza.
«Abbiamo voluto riprendere il nostro viaggio
nella musica esattamente dove l'avevamo interrotto
,sottolinea Dennis , Il nuovo disco sarà tutto
composto di brani originali, l'unica cover sarà
un vecchio pezzo dell'ultimo periodo degli Yardbirds,
quando alla chitarra c'era Jimmi Page, Si chiama «La
moralità» e, anche se è stato
scritto negli anni Settanta, è attualissimo,
basta ascoltare il ritornello per renderse ne conto:
«Non fidatevi di chi parla di moralità,
spesso è proprio lui che poi la morale tradirà».
Riproporremo anche «Rare tracce», il nostro
omaggio a RinoGaetano che recentemente è uscito
anche nella compilation «E cantava le canzoni
».
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All'Havana il rock italiano di
Dennis & the jets
Il mattino - 4 marzo 1993
di Pasquale Elia |
li rock made in Italy
«Va come va», proprio come il titolo dell'ultimo
lp dei Dennis & the jets, dato alle stampe dopo
tre anni di silenzio discografico: Con i due precedenti
album («In rock signo vinces» dell'87 e
«Alca iacta est» dei '90) il gruppo fiorentino
aveva attirare su di sé l'attenzione di un'ampia
platea. Adesso, con la stessa semplicità, i Dennis
& the jets tornano a scuotere le coscienze di chi
magari ha perso di vista la genuinità di uno
stile italiano che, nonostante tutto, continua a far
sentire la propria voce.
<va come va» sembra essere una sorta di bilancio,
di consuntivo. Non a caso, accanto a composizioni originali,
trovano posto classici come «Un rock per judie»,«Coccìnella»,
«Il Ribelle», «I ragazzi dei juke
box». Con questo cocktail, gli scatenati Dennis
& the jets mettono, sotto una immaginaria lente
di ingrandimento, la produzione rock italiana, per ricordarne
la centralità dei ruolo nel viaregato panorama
musicale. Tutto questo, condito sempre con l'immancabile
ironia dei Dennis:non certo con toni seriosi o falsamente
cartedratici. A trentacinque anni dal primo festival
dei rock'n roll tenutosi ad Ancona, i cinque toscani
intendono offrire un tributo a quei musicisti che hanno
fatto grande uno stile, che viene da lontano, ma che
è riuscito a mettere solide radici anche in Italia.
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L CANTANTE
CON, «THE JETS» A NASFIVILLE E MEMPHIS
.
Dennis scopre l'America
Tre concerti toscani per il, gruppo. Poi un lungo
tour con il nuovo Lp
LA NAZIONE - 9 aprile 1993
di Lorenzo Valzer |
FIRENZE - «Io
vivo come posso e a casa neanche un soldo, urgentemente
cerco la mia felicità. E come va? Va come va.
Costi quel che costi, io voglio fare presto, difendermi
se posso e urlare alla finestra, oh yeah, oh yeah».
Tornano alla ribalta gli inossidabili Dennis and the
Jets, che con loro nuovo Lp gridano con la consueta
carica di simpatia «E come va?» al loro
pubblico. Per loro una Pasqua a tutto rock e poi via
in Amerìca per un tour nei locaii dove si suona
il blues e la musica nera e il rockabilly.
La band sarà stasera in concerto all'Auditoriurn
Flog per le, Nozze di Figaro, poi per tre giorni all'Isola
d'Elba (domani, domenica e lunedì) al Polo
Living Club della Pila. Una manciata di note 'live'
e dal 20 aprile in poi, parte avventura ámerìcana:
una serie di concerti nel piccoli (ma prestigiosi)
club di Memphis, New Orleans e Nashville. Un'occasione
per coronare Il sogno americano, sempre presente nel
cuore dei cinque irriducibili rocker, ma anche un'interessante
opportunità per i loro fans. E' stata Infatti
organizzata una sorta di allegra comitiva a cui Dennis
e i suoi fans faranno da guida attraverso le città
musicali degli Stati Uniti. Per adesso, comunque,
l'attenzione dei gruppo è polarizzata dai quattro
concerti toscani in cui la band presenterà
dal vivo i nuovo album «Va come va», registrato
In diretta (senza correzioni o sovrapposizioni di
suoni) per l'etichetta fiorentina Abraxas.
Quattro canzoni originali, undici particolari covers
realizzate strizzando l'occhio al magico sound degli
anni Cinquanta, a quelle canzoni (di Celentano, Littie
Tony, Jannacci, Gianco e Gaber) che allora venivano
suonate dai juke-box o da un mangiadíschi color
turchese o verde elettrico.
Operazione nostalgia? Non proprio, visto che l'avventura
musicale dei Dennis è iniziata proprio in quegli
anni. L'anima rock fiorentina devo sicuramente qualcosa
a questi scatenati cinque musicisti, che negli ultimi
venti anni hanno'movimentato l'underground toscano,dando
vita a gruppi come gli Spettri, la Verde Stagione,
i Campo di Marte e la Bella Band. Una lunga e convinta
militanza fatta di note ribelli, entusiasmo, ritmo
ed ironia, che ancora oggi caratterizza la filosofia
di questa band sempreverde. ,
La verve di Dennis, Jerry e Johnny Fiagiello, Il sax
di Bobby Kong, la sicura rullata di Tarzan che, a
tratti, si propone anche come trascinante vocalist.
Una pazza band
per un rock ritmatissmo e solare ma anche per sinuose
ballate elettriche.
«Il concerto e il disco rispecchiano la nostra
attuale determinazione di proporre rock and roll evoluto,
al passo con i tempi - spiega Dennis ; in evidenza
questa volta dal vivo ci sarà il suono delle
chitarre. Anche i vecchi successi non saranno proposti
con gli arrangiamenti originalii, ma con una nostra
particolare rilettura di quel periodo dei rock. In
futuro grandi cambiamenti. Durante il viaggio in America
gireremo un video e poi a tutto blues. Stiamo già
iniziando a provare in studio dei nuovi pezzi, questa
volta più orientati verso la musica nera. Ovviamente
continueremo alla nostra maniera..., sperimentando
nuove ritmiche e ovviamente cantando in Italiano».
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http://www.girodivite.it/giro/2002/96/96024.htm
settembre 2002 |
* Dennis & The Jets
sbarcano negli States dal 25 al 30 Settembre con il
loro rock'n'roll *
Questa volta siamo noi italiani ad esportare il rock'n'roll
e proprio negli States, dove e' nato quasi 60 anni fa:
Dennis & The Jets dal 25 al 30 Settembre suoneranno
a Fall City, Reno e Portland, ma anche al celebre Rock'n'Roll
Museum di Seattle. Alla faccia di chi li voleva morti
e sepolti, Dennis & The Jets hanno in programma
un nuovo tour americano a fine Settembre con le seguenti
tappe: 25 Racing River Tavern Fall City Wa / 26 Rock'n
Roll Museum EMP Seattle Wa / 27 Tractor Tavern Rockabilly
Ball / 28 Italian Cult Festival Seattle Wa / 29 Italian
Cult Festival Reno Ne e 30 Cat Garage Portland Or. Dei
Dennis & The Jets esce poi una compilation ed a
Novembre entrano di nuovo in studio! |
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Grandi ritornì dal vívo
Dennis e il rock'n'roll
Luglio 2004 |
INOSSIDABILI Dennis
& The Jets. La storica formazione capitanata dai
fratelli Jerry, johnny e Dennis Flagiello, dopo un
tour nei templi rockabilly d'America, sarà
la ciliegina sulla torta della programmazione musicale,
tutta all'insegna del divertimento, di Beer Station,
la festa della birra in corso a Scandicci fino al
2 novembre (p.le della Resistenza, ore 21.30, ingresso
gratuito). Sarà un concerto per rinverdire
ifasti del rock W roll, in cui
Dennis & The Jets, ancora una volta diretti da
Ernesto De Pascale, suoneranno i successi dell'ultimo
album Dennis&TheJets «Passami la scossa»
che a Scandicci
racchiude cinquanta minuti di composizioni originali
e cover, una miscela di musica ed energia, dal rockabilly
delle origini attraverso il blues, il rbythm &
blues, iljive, le ballads neo country e il pub tock.
Sul palco, naturalmente, Tarzan della Giungla dietro
i tamburi, Bobby Kong ai sassofoni e Stefano Melani
alla tastiera.
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